Luglio 2002

Riconduco il mio supporre
a più terrena dimora
docilmente
Ho pallide visioni di blu
tradotte dal respiro
ripetute dal cielo

Stride una porta, sensibile
si fa la tarda sera
che accoglie la mia attesa, diversa
caduca finzione, tiepido eroe

Danzo leggiadra tra ricordi verde-acqua
ed improbabili domani da tracciare
che un cuore amico accenna
ma non colora.