Millenovecentottantotto

Fuori, un vento grigio
Accartoccia la sera in un grumo di stelle.

Strade, ritornare
E la notte infinita mi sfiora d’oblio

Lacrime, scintille
Che una rabbia incapace non vince e proclama

Dio, dammi il coraggio
Ogni passo è rovina e ad un niente conduce

Giorni, inganni e caos
Dall’assurdo la luna mi ricama una croce