Notte bastarda. Due ponfi al posto degli occhi. Male. Male e non voglia.
Un frammento di Callas uccide le mie opzioni posticce, il mio rigore della disperazione emaciata; gli avamposti crollano, le retroguardie vacillano.
Un frammento di Callas uccide le mie opzioni posticce, il mio rigore della disperazione emaciata; gli avamposti crollano, le retroguardie vacillano.
Sgomenta, mi abbarbico al neutrale per non soccombere in una falsa fine.
Delle mie rime amiche il nido mi ospita, come ricovero di fortuna ma ben equipaggiato.
Allons enfants de la Patrie.
L’unica mia vita è qui.
Delle mie rime amiche il nido mi ospita, come ricovero di fortuna ma ben equipaggiato.
Allons enfants de la Patrie.
L’unica mia vita è qui.
Ho pianto la non grazia d’esser viva
In un contesto che dilania il cuore
Con l’anima imbevuta dell’odore
Di una distanza che il buio copriva
Mi han detto di non evocare il falso
Rimedio dello strazio del non senso
Ma io non è da ieri che ci penso:
Lo sforzo di cercare a cosa è valso?
Ridatemi la mia voce bambina
Ridatemi il futuro ch’è sparito
Dell’arte mia l’oracolo impazzito
Placate con la sana medicina
Del voltafaccia gaio di una sorte
Che ormai ha estinto tutti i miei colori
Venite a tributarmi degni onori
O svanirò nel bacio della morte.