Salti d’onda e voci nuove
gli oracoli a croce e fiamma si mischiano con te.
Tu e i tuoi occhi d’anima mi lasciate
a gocciolare gioia tremula e premure
Trito di mostri bicaudati enormi
le rie vicissitudini, seduta
pizzica il blu della sartina, assiso
scrivo all’impiedi
come dirigessi un’orchestra di parole
Puro, il Gauchito Gil già sovrintende.
Dondolo di stanchezza millenaria
mi alleno a non cercarti
Tu che non sai d’essere il mio re
io che m’inchino alla fatica di tacerti
e mi abbandono in fondo al tuo sorriso
Dormi, canzone e fiamma d’Argentina
mentre ti aspetto ancora, e sempre, e mai.
gli oracoli a croce e fiamma si mischiano con te.
Tu e i tuoi occhi d’anima mi lasciate
a gocciolare gioia tremula e premure
Trito di mostri bicaudati enormi
le rie vicissitudini, seduta
pizzica il blu della sartina, assiso
scrivo all’impiedi
come dirigessi un’orchestra di parole
Puro, il Gauchito Gil già sovrintende.
Dondolo di stanchezza millenaria
mi alleno a non cercarti
Tu che non sai d’essere il mio re
io che m’inchino alla fatica di tacerti
e mi abbandono in fondo al tuo sorriso
Dormi, canzone e fiamma d’Argentina
mentre ti aspetto ancora, e sempre, e mai.